maxblasonefirenze.jpg

Marco Bolasco nel suo blog, http://blog.gamberorosso.it/forchetta , ha stigmatizzato il comportamento di Enrico Pezzotti che ha atteso la chiusura delle principali guide al mangiarbene per annunciare che non è più lo chef della Trota a Rivodutri in provincia di Rieti, 0746.685078, www.latrota.com. “Per correttezza, ho aspettato l’uscita delle guide per dirlo”. Però c’è un però: la correttezza nei confronti del ristorante si specchia nella scorrettezza verso chi cura Gambero, Espresso, Michelin che usciranno con voti e recensioni che parlano e lodano una cucina che appartiene al passato, sostituita da un’altra.

Questo in lazio non è un caso isolato e non sarà nemmeno l’ultimo, anzi è già il penultimo perché ha cambiato il manico anche un altro locale stellato, l’Onice dell’hotel Villa La Vedetta a Firenze, 055.681631, www.villalavedettahotel.com. Non c’è più Andrea Accordi, al suo posto Massimiliano Blasone, trentenne romano che, da sous-chef, è stato promosso a executive-chef e che vediamo posare nella foto. Luigi Cremona mi ha detto “che con lui si mangerà ancora meglio” e gli credo. Resta, comunque, il fatto che, in un’epoca dominata dalla figura del Cuoco protagonista assoluto, cambiarlo non è come passare da un’acqua minerale a un’altra.

La morale? Prima noi guidaioli della carta stampata impareremo a essere anche on-line con le schede e meglio sarà per tutti, in primis per noi e i nostri lettori.