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“Cantinone di Madesimo: bella mano, fine, territoriale ma elegante, bravo davvero. Tanta tanta passione e coraggio a fare questa ristorazione in quel posto”. Così recita il messaggino che mi ha spedito un entusiasta Alberto Cauzzi reduce da un pranzo da Stefano Mansanti, cuoco e titolare del Cantinone a Madesimo, tra Chiavenna e il Passo dello Spluga e da lì la Svizzera, 0343.56120, www.sporthotelalpina.it.

Stefano è anche l’anima del gruppo dello Slow Cooking, www.slowcooking.it, “Cucina & Cultura del territorio di Valtellina e Valchiavenna”. E ancora: “Dalla terra alla tavola per una ristorazione meditata e consapevole”. Cinque associati, compreso il Sale & Pepe a Sondrio, del quale conservo un buon ricordo, 0342.212210.

Alberto ha fotografato i piatti, ben 12 in un percorso degustativi offerto a 65 euro, me li ha descritti (nella foto, il Cappuccino di ortiche di Madesimo con schiuma di latte) e mi ha pure girato un dettaglio del menù a me sconosciuto. Stefano ha voluto ringraziare alcune persone che per un motivo o un altro significano molto per lui. Tra queste il sottoscritto. Non capita spesso e questo mi ha impressionato. Grazie, davvero.
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