sabato 7 giugno 2008
Sono il primo a sapere che questo blog sonnecchia, troppo di tutto da fare per riuscire a stargli dietro come vorrei, soprattutto come vorrei che fosse: aperto ai contributi esterni sulla falsariga della guida di Identità Golose.
Ben venga quindi l’amico Alberto Cauzzi: se non è stato il primo a cenare nel nuovo ristorante di Fabio Barbaglini a Volpedo in provincia di Alessandria, è stato il secondo. Queste le sue impressioni:
Fabio Barbaglini riparte da Volpedo. Non è un caso, non può esserlo. Volpedo è la patria di Giuseppe Pellizza, celebre pittore che annovera tra i suoi dipinti più famosi il Quarto Stato. Un quadro che racchiude mille significati allegorici e che va oltre le apparenze del disegno, del tratto. Così la cucina di Fabio, sinuosa, elegante, va ben oltre gli ingredienti che la compongono. Due simboli? Melanzana Violetta confit e panata la sesamo, su crema di fichi, vinaigrette di tamarindo e nocciole con equilibri precari ma convincenti e l’ottima aragosta in ristretto freddo di cetriolo, yogurt naturale, gelatina di vino bianco alla lavanda e fiori edibili.
Fabio riesce a donare alle sue preparazioni un’energia fuori dal comune, una forza propellente unica. Alla Locanda Canevari, antica dimora nel centro di Volpedo, sarete dolcemente cullati da un servizio informale, allegro, piacevolmente presente che culmina con l’intrigante eleganza e simpatica ironia di Roberto Mostini, gourmet dalla sensibilità unica, attento e profondo conoscitore di vino e cibo che saprà condurvi tra gli intricati allegorismi di una cucina certamente non facile ma di impronta molto personale. A Volpedo è tempo di innovazioni, profonde, penetranti. E’ in atto una rivoluzione : un peccato non esserci.
Locanda Canevari
Via Deantoni 32 – Volpedo
Telefono: +39.0131.80589
Locale aperto dal 19 Giugno 2008

8 Commenti a “Cauzzi: anteprima Barbaglini”
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9 luglio 2008 alle 18:23
SONO STATO SABATO SCORSO A CENA CREDO DI DOVER DIRE CHE CON I PREZZI CHE APPLICA CON IL SERVIZIO E IL MANGIARE CHE CI HA DATO IL BUON FABIO AVRA’ VITA DURA IN QUESTA ZONA .
9 luglio 2008 alle 18:33
speriamo che il rodaggio sia efficace e veloce
e che non pensi di lavorare solo con chi arriva da lontano
11 luglio 2008 alle 13:28
Domani si vedrà!
15 luglio 2008 alle 16:47
Com’è andata piermiga ? Sono curioso
A g.poll e all’Amico Paolo : la politica dei prezzi è stata ragionata e pensata, non è frutto di estemporanee valutazioni. I locali in zona hanno un prezzo medio, per il pubblico indigeno, di 30/35 Euro per una cena. Difficile fare alta cucina creativa a queste cifre, non credete ? Pertanto il buon Fabio ha scelto la strada corretta … Comunque i menù hanno un buon rapporto Q/P
18 luglio 2008 alle 19:56
speravo di leggere un commento di piermiga in merito .bye
9 settembre 2008 alle 20:31
non ci sono piu commenti sulla locanda ?
30 ottobre 2008 alle 18:58
mi è giunta notizia che il buon fabio abbia ancora cambiato destinazione .Cosa ne dice mr Cauzzi?
30 ottobre 2008 alle 19:03
Fabio ora lavora ad Arona se ricordo bene, non ricordo però l’insegna, sorry